Fabio Mangili nasce nel settembre 1968 a San Giovanni Bianco,
un piccolo paesino della Val Brembana, a pochi chilometri da Bergamo.
Sin da bambino manifesta un grande amore per la Natura ed i suoi colori, trasmessogli dal padre. Ultimati gli studi in Agraria e spinto dalla voglia e dal bisogno d’indipendenza si lancia in un’avventura imprenditoriale che, a distanza di 32 anni, lo porta ad affermarsi prima come agente e poi come agenzia immobiliare. Le soddisfazioni non mancano, ma ne viene meno la sua vena creativa, che rimane per anni dormiente. Nel 2007 nasce suo figlio Giulio, grazie al quale riscopre la Natura e l’arte creativa del Gioco. Fabio passa giornate intere a giocare con suo figlio con i mattoncini Lego®, tornando così ad emozionarsi, proprio come quando era bambino. Un turbinio di idee e di emozioni riaccende in lui il fuoco della creatività rimasto assopito per anni. Sono proprio i mattoncini Lego®, con i loro colori accesi, a diventare la sua originale tavolozza cromatica, con la quale realizza le opere. Opere che diventano bassorilievi, sculture che spaziano in modo spontaneo dal minimalismo al neopop, per mimetizzarsi nell’action painting e poi oltre. Fabio è “inconsapevole” di attraversare, con il suo entusiasmo, espressioni artistiche che hanno segnato un’epoca. La sua conoscenza è dettata dalle regole della Natura, il mondo dell’Arte gli scorre parallelo, come un binario, senza contaminarlo né confonderlo. Si muove nei territori dell’Arte come Chance (il protagonista del film Oltre il Giardino) si muove nella vita.

Nel 2014 con il nome The Skip (letteralmente “il salto”, il passaggio dal mattone al mattoncino) compone le prime opere e le espone nei suoi uffici.
Col tempo il numero delle opere cresce, così come l’interesse intorno ad esse.
Parte del ricavato della vendita delle opere verrà devoluta in beneficenza al reparto di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.